LunaAsud

Sole e jentu portano melodie e talenti

Periodo fecondo per la cultura musicale neritina che ha visto sulle scene delle piazze salentine e non numerosi artisti e gruppi cresciuti in questi anni sull’onda di un entusiasmo che ha contagiato molti e aperto nuovi orizzonti di socialità a tanti, giovani soprattutto.

Una delle più interessanti esperienze musicali è quella che ha prodotto questa estate LUNASUD. Un bel CD con musiche che spaziano dalla tradizione salentina a quella sudamericana della melancolia del tango argentino alla canzone d’autore rivisitata.

La novità dell’estate si chiama dunque LunaAsud.

Che è il titolo di un CD, ma anche di un viaggio tra le note e i ritmi avviato da due amici, appassionati e competenti.

Il gruppo "LunaAsud" nasce  nel 2002 dall’incontro di Davide Tarantino (voce e piano) e Simone Borgia (chitarra) i quali intraprendono una  ricerca sulla  musica mediterranea, con riferimenti alla musica popolare Salentina.
…suoni, colori, arrangiamenti, contaminazioni, sonorità e luoghi si ripercorrono attraverso una voce espressiva fortemente esaltata da strumenti acustici di inequivocabile spessore.
Apre il CD "Una stella in una mano", canzone che nasce da un intreccio di armonia, melodia e testo di raffinata eleganza.
Ma forse la più bella e la meglio eseguita è l’inedita "jentu e sule" , canzone che trae le origini dal classico-popolare e diventa sorprendentemente contemporanea nel messaggio che, con molta disinvoltura, sposa il dialetto salentino all’italiano.
Non meno importanti le covers che vengono stravolte da arrangiamenti ricercati nelle sonorità jazz , latin e world music.
Il gruppo è formato da: Davide Tarantino (Voce,piano)Simone Borgia (chitarra)Alessio Borgia(batteria)Marco Bardoscia (contrabbasso,basso) Marco Tuma (sax,flauti) Giampiero Coppola (viola,violino)

Uno dei protagonisti del gruppo è Simone Borgia che vi presentiamo in questo numero de LaVoce.

Nato a Galatina nel 1974, Simone Borgia comincia a suonare la chitarra a 13 anni.
Dapprima affascinato dalla musica classica tanto da intraprendere lo studio della chitarra sotto la guida dell' illustre prof. Etta Zaccaria Lopez (allieva di Andres Segovia), con la quale matura 5 anni di studio approfondendone la tecnica ed il repertorio.
Più tardi,nel 1989, abbandona solo per breve tempo gli studi classici per dedicarsi alla sua grande passione: la musica jazz. Cosi comincia, questa volta da autodidatta, ad ascoltare ad elaborare i vecchi dischi di Miles Davis, Coltrane, Mingus, Parker ed in particolar modo i chitarristi jazz fino ai giorni nostri.

Nel frattempo, tra il 1990 e il 1996, si dedica allo studio dell'armonia classica, del contrappunto e della fuga, sotto la guida del M° Nicola Germinarlo, presso il Conservatorio di Musica di Lecce. Dopo aver suonato con svariati gruppi jazz pugliesi, ottiene una borsa di studio da parte della prestigiosa "Berklee College Of Music" di Boston, per un corso di musica per film.
A Boston frequenta due semestri, specializzandosi soprattutto nella composizione e nell'arrangiamento di colonne sonore.
Collabora in studio per la realizzazione di spot pubblicitari, arrangia per archi, coro ed altre formazioni. Studia chitarra con Mick Goodrick e Jim Kelly

Performer con Dave Samuels (Spyro Gyra, Pat Metheny). Nel 2000 publica un Cd, dal titolo "Blue Sky". Sempre nel 2000 è in tournee col gruppo Zoè col quale si esibisce in Italia e all'estero (Berlino "Womax", Londra "London film festival", Francia, Sanremo "Premio Tenco".
Dal 2000 in poi si specializza nella chitarra flamenca, sotto la guida del M° Juan Lorenzo.
Nel 2003 ottiene il terzo posto al concorso internazionale di composizione per film ad Alessandria.
E poi è di questi giorni un premio ricevuto a Cavi.

L’Amministrazione comunale di Cavi, l’Orchestra classica di Alessandria e la Città del Cinema presentano, ogni anno, la manifestazione «Gavi musica e cinema», un festival internazionale con il concorso di composizione «Lavagnino giovani 2004» che vede la partecipazione di iscritti provenienti da tutta Italia e dal].’estero.

Su tutto vigila la presenza di un maestro che in quella terra ha composto grandi melodie che hanno fatto il giro del mondo: Angelo Francesco Lavagnino. I «notai», oltre a Vessicchio e Serio, sono personaggi del mondo della musi ca, selezionati tra direttori d’orchestra, di conservatorio e maestri orchestratori.

E cosiì questa volta Simone Borgia che come gli altri partecipanti e in particolare i sei finalisti, doveva realizzare il commento musicale per una sequenza cinematografica della durata di 4 minuti circa, scelta fra due inviate preventivamente dall’organizzazione su una Vhs assieme alla partitura si è guadagnato il riconoscimento più importante della manifestazione.. Il suo lavoro ha convinto la giuria che gli ha aggiudicato una targa, un diploma, una borsa di studio del valore di 800 euro e l’esecuzione del suo brano nell’ambito dell’attività concertistica 2004-2005 dell’Orchestra classica di Alessandria,

Con LunaAsud La Voce inizia un viaggio nel mondo musicale neritino.

Nel prossimo numero…