La discarica e le vergogne dell'Amministrazione Vaglio

AZOTO AMMONIACALE e BIOGAS

La DISCARICA INQUINA

 

AVEVAMO RAGIONE ! 

E più passa il tempo sempre più la verità viene a galla. 

E con la verità le vergogne di una politica politicante per la quale gli interessi dei cittadini vengono sempre dopo e valgono sempre meno di quelli di lor signori!

Domani invieremo al Prefetto di Lecce una lettera aperta per avere dati reali sulla situazione della discarica di Castellino.

Nei giorni scorsi la notizia del probabile, anzi quasi certo, rinvio del termine previsto per la chiusura della discarica ha tolto il tappo a quel  vaso di Pandora  che è la discarica in cui tutta la Provincia quasi riversa la propria immondizia.

Avevamo detto dei rilevi analitici dell'ARPA che segnalavano inquinamento della falda nell'area di castellino.

Ora si aggiunge un dossier di "privati" che segnalano  una preoccupante  "presenza di biogas, la cui produzione risulta non più controllabile dall'impianto con grave pregiudizio per la salute e la salubrità dell'ambiente».

A parlare non è qualcuno "qualsiasi", bensì la senatrice Manieri.

E la cosa è grave.

Anzi Gravissima.

Per vari motivi.

Primo tra tutti il dato che viene segnalato nei termini in cui denuncia un "grave pregiudizio per la salute e la salubrità dell'ambiente".

Poi perchè non si capisce perchè questa denunzia avvenga solo all'indomani della pubblicazione del decreto del Presidente Fitto e quindi in grave odore di strumentalizzazione politica non tanto delle scelte del Governatore quanto della salute pubblica che non può essere oggetto o merce di scambio politico.

Poi perchè si conferma che il Sindaco della Città non è in alcun modo in grado di gestire un'emergenza di tal fatta sulla quale pure imbastisce prese di posizione inconcludenti e mistificatorie.

Basti pensare la "lettera di diffida" scritta alla Mediterranea Castelnuovo in ottobre lamentando "cattivi odori" e minacciando provvedimenti che non sono stati mai assunti.

Con buona pace di Vaglio e della sua "furia" la discarica non chiuderà nel 2006 ed è un dato cui la stessa Manieri non crede.

E le sue dichiarazioni alla stampa esplicitano senza ombra di dubbio alcuno che «visti i precedenti, e considerato che a tutt'oggi la gestione commissariale non è riuscita ad attivare neppure gli impianti già realizzati, l'ipotesi di un'anticipazione dell'entrata in funzione del ciclo ordinario dei rifiuti, rispetto a luglio 2006 è auspicabile, ma allo stato poco probabile. Di conseguenza il margine di tutela per la chiusura di Castellino dovrebbe essere semmai individuato dal presidente Fitto a garanzia di eventuali ritardi e non certamente nel caso di auspicabile, quanto improbabile, anticipazione".

Che la Manieri voglia "scaricarsi" la coscienza dalla responsabilità di aver oggettivamente contribuito ad armare una "bomba ecologica" di dimensioni ormai incontrollabili non ci sorprende visto il personaggio abituato a ribaltare di continuo le carte in tavola.

L'impressione è che con la sua coscienza la Manieri cerchi di incominciare anche a discaricare il Sindaco vistane la oggettiva pochezza e incapacità di affrontare questioni che hanno bisogno certamente di altra statura.

Abbiamo letto su un volantino di Rifondazione Comunista che fa la campagna elettorale nelle primarie per Vendola che questi conosce bene i problemi di Nardò.

Nichy Vendola è senz'altro un politico capace e onesto. Ci chiediamo che cosa abbia a spartire con Vaglio e con la Manieri e che cosa dirà, lui che si occupa di ecomafie. di questa brutta storia.

Ma forse ormai studia anche lui da Vicepresidente della Giunta Regionale e anche per lui bari val bene una discarica!


 

LaVoce 3/2004