BETTINA e il LUPO

I "migliori"

 

Come è noto il sindaco con cipiglio decisionista, a circa tre anni dall'insediamento di questa maggioranza, ha nominato il suo "staff".

Nonostante le forti proteste che si sono levate contro tale scelta, politica e amministrativa per lo spreco di 84mila euro che così si consuma in unperiodo di emergenza e ristrettezze finanziarie.

I suoi uomini di fiducia sono un ex burocrate, segretario di un ex partito della sinistra lottizzata, due avvocati, Giuseppe Cozza e Fernando Bianco, un comunicatore, Marco Marinaci, e un direttore di banca, Gregorio Marsiglia.

E sin qui è storia di ordinaria indecenza e insipienza amministrativa di un Sindaco e di una Giunta poco capaci.

Come abbiamo già scritto, comunque, non ci si finisce mai di stupire.

E così dopo le incontrollate dichiarazioni del Sindaco su "avvoltoi" e sciacalli, di cui, pare, renderà conto in Tribunale, arrivano altre, non meno, incontrollate esternazioni di tal Gianni Pellegrino, il quale quasi, ormai, capogruppo di se stesso, ha perso un’occasione d’oro per stare zitto e per non offendere una moltitudine di bravi professionisti, capaci, onesti, preparati, ricchi d’esperienza, in molti casi certo di più dei delfini del Sindaco.

«I membri dello staff – ha dichiarato il Pellegrino, capogruppo della Margherita, alla GdM - sono il meglio che offre la città, sono tutti professionisti di grido e certamente daranno impulso e direttive per lo sviluppo economico e sociale - dice - e per questo è giusto che vengano ben pagati e retribuiti perchè lavoreranno sicuramente a tempo pieno per la collettività, come già sta facendo Gino Andriani». «E' chiaro - aggiunge l'esponente della Margherita - che il loro apporto non sarà ridotto alla telefonata periodica o al progettino tirato già nel tempo libero o la domenica». «Se così non dovesse essere - conclude il capogruppo Gianni Pellegrino - sarebbe più opportuno prevedere, piuttosto, un gettone di presenza più che un vero e proprio stipendio».

Sorvolando per pietà di patria sul fatto che a Palazzo di città ognuno da del ruolo dello staff del sindaco l’interpretazione che meglio gli aggrada,vale constatare che tra i migliori c’è n’è uno Marco Marinaci che nel giro di due mesi ha fatto una piroetta ideologica e professionale di 360 gradi, come testimoniano, non le nostre parole, ma i suoi scritti, in cui descrive il Sindaco di questa Città come un imbelle pressappochista al cui servizio, comunque, oggi si pone; un altro, Marsiglia, che bei gesti a parte, ha tradito il suo patto con gli elettori rinunciando a sedere tra i banchi del Consiglio per incompatibilità professionali che stranamente non sussistono più nel caso di un incarico che, se svolto, seriamente, come si converrebbe, richiederebbe quasi un impegno a tempo pieno.

Sarebbe poi interessante conoscere i curriculum professionali, le specializzazioni, le esperienze di alta professionalità gestionale fatte e maturate da questi "optimi vires" e questo sarebbe il minimo che dovrebbe essere fatto per motivare scelte che impattano sull’organizzazione "aziendale" del Comune.

Il sig.Pellegrino ha un’idea molto familisticamente amorale di come si governa un comune.

Quanto al fatto che i cinque "delfini" siano il meglio che questa città esprime in fatto di professionalità e capacità ci permetta di nutrire più di un dubbio su ciò perché se così fosse staremmo davvero messi male.

Ma per fortuna non è così.

Quella di Vaglio e della sua amministrazione è solo e soltanto una squallida manovra di potere.

 

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