La crisi dell'unità di crisi

 

e Vaglio approfittò della bufera per trombare il primo dei dissidenti

 

Avremmo potuto pubblicare molte foto di quanto è accaduto in queste ore e riportare voci e lamenti e grida di quanti sono stati colpiti e danneggiati da un evento certo eccezionale, ma che in qualche modo poteva e doveva essere previsto e affrontato con diversa capacità operativa.

E invece Nardò è andata in tilt e per molte ore il Palazzo è rimasto sordo alle richieste dei cittadini, degli operatori economici messi in crisi dall'alluvione.

Più di qualche cosa a palazzo di Città non ha funzionato.

Ma l'unica cosa che il Sindaco è riuscito a fare, con l'aiuto (sic) del vicesindaco Risi, è stato quello di nominare un responsabile (si fa per dire) di una unità di crisi che è subito...andata in crisi disorientando financo gli uffici della Prefettura di Lecce.

Invece di affidarsi a chi aveva dimostrato di avere sensibilità, esperienza, competenza e capacità di gestione, come il consigliere Mino Natalizio, peraltro delegato alla Protezione Civile, Vaglio ha preferito mettere tutto nelle mani di un suo uomo di fiducia, emarginandolo.

Torneremo, nei prossimi giorni, a parlare e a documentare come in molti casi non si sia trattato solo di "forza della natura" e come  invece, piuttosto, molte volte si tratti di cattiva gestione del territorio, di incapacità di governo dello stesso centro urbano.

Significativa ci pare la denuncia che alcuni cittadini ci hanno inviato di una situazione che ci riserviamo di approfondire e documentare.

Ve la proponiamo perchè si rifletta sui tanti mille e mille piccoli e grandi sbreghi che dissestano il nostro ambiente.

Ancora una volta Vaglio ha perso un'occasione per dimostrare di sapere amministrare.

 

Clicca qui per vedere la denuncia di un gruppo di cittadini


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Con una lettera al Sindaco il consigliere delegato alla Protezione Civile, Cosimo Natalizio, si è dimesso dall'incarico. All'origine della decisione la mancanza di fiducia dimostrata nei suoi confronti da Vaglio con la nomina di un diverso responsabile dell'Unità di crisi costituita in occasione del nubifragio che ha investito Nardò nelle scorse ore.

Secondo alcuni alla decisione di Vaglio non sarebbe estranea la posizione critica tenuta dal consigliere di Città Nuova in occasione della nomina dei consulenti d'oro e il rifiuto di sottoscrivere il documento finale della riunione di maggioranza.  (15.11.2004)

 

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