BenedettoVetere Assessore alla CUltura LoSpettacoloContinua

E così lo spettacolo continua.

A dimostrazione che questa Giunta va avanti un passo dietro l'altro, navigando a vista tra gli scogli delle clientele e delle imboscate di gruppi e gruppuscoli.

Era nata come una Giunta di centrosinistra, ma, oggi, pur presenti DS e SDI, è di fatto una amministrazione di un centrodestra becero e municipalista, nel senso più deteriore del termine.

Non esistono più nè regole, nè morale. Civica e politica.

I patti con gli elettori sono stati stracciati e Sindaco, Assessori e molti consiglieri rappresentano ormai solo se stessi.

La nomina dello staff e dei due consiglieri delegati, Russo e Plantera, sono il sigillo alla politica indecente, per dirla con RC, di questa Amministrazione che doveva cambiare il Paese.

E' apprezzabile la posizione di Marsiglia di rinunciare alla indennità di staff.

Ma continua a essere incomprensibile la sua decisione di non sedere in Consiglio Comunale. E i dubbi continuano a essere molti. Tanti.

Fatto sta che la Giunta dopo la nomina dello staff e dei due delegati ormai è composta da un esercito. E alcuni assessori, come Vetere e Caputo, appaiono dimezzati senza colpo ferire dopo la nomina di Plantera. Bisogna rendere merito al Professore Vetere di avere davvero assicurato con la sua presenza in Giunta un salto di quailità politico e amministrativo per non dire morale che da decenni la città aspettava


  Gregorio Marsiglia Colpi di teatro a Palazzo Personè

Colpo di teatro a tarda ora nel Consiglio comunale sul nubifragio: l’opposizione, per voce di Giuseppe Fracella, ribadisce che in questo momento è opportuno rivedere le spese per far fronte all’emergenza e fa riferimento allo staff del sindaco, mentre il vicesindaco Risi chiede che siano ridotte le spese complessive del Comune per creare un fondo.

Tra tanti che parlano, però, c’è uno che fa: Gregorio Marsiglia, infatti, con un gesto estremamente nobile accetta l7ncarico di entrare nello staff voluto dal primo cittadino ma chiarisce di non desiderare alcun compenso.

Ecco il testo della sua breve nota con la quale si raggiunge un altro obiettivo: sapere che lo staff stato istituita.

‘ Ringrazio il Sindaco per avermi individuato come figura tecnica in grado dì dare un contributo all’interno dello staff dice Marsiglia ho appreso stasera della nomina che cade in concomitanza con un momento di grave difficoltà per la nostra città. Ritengo quindi doveroso dimostrare la mia sensibilità di persona da sempre impegnata nel volontariato destinando l’indennità. Prevista per il mio incarico, per i primi mesi in favore delle famiglie che hanno subito danni e disagi dall’alluvione e, peri! resto, in favore di associazioni che operano nel sociale". Bisogna ricordare che nelle ultime ore si erano moltiplicati gli inviti di Giovanni Siciliano dl Città Nuova perchè il denaro per lo staff venisse speso in maniera più giusta, alla luce delle difficoltà sopportate dai cittadini colpiti dal maltempo. Evidentemente le parole di Siciliano hanno fatto breccia nei sentimenti del membro dello staff più sensibile anche se ora sarà difficile per gli altri esser da meno.

Durante la discussione anche Salvatore Spano, consigliere della Lista Vaglio, infatti, ha raccolto l’appello lanciato da Siciliano: ‘voglio devolvere, come gesto simbolico - ha detto la mia indennità de! mese corrente una goccia d nel deserto, ma che potrà servire alle famiglie che ne avessero bisogno". Spano ha pubblicamente difeso l’operato del delegato alla Protezione civile, Mino Natalizio, da poche ore sostituito da Roberto Russo.

 

  Comunicato stampa del Partito della Rifondazione Comunista di Nardò

Un comportamento inqualificabile e indecente

Il comportamento del sindaco Antonio Vaglio dal punto di vista politico è inqualificabile, sicuramente indecente.

La delega allo spettacolo assegnata ad un ex uomo di An, praticamente un assessorato di proporzioni ridotte, rappresenta la svendita di quel poco di dignità che era rimasta a questa Amministrazione gestita da gente senza valori, ridotta ad una compravendita di uomini.

Vaglio e il cosiddetto centrosinistra che siede a Palazzo: Ds, Sdi e Margherita, tengono fuori Rifondazione comunista che ha fatto un chiaro accordo politico con il sindaco per il ballottaggio.

Il sindaco ricambia con ingratitudine tenendo fuori Rifondazione da qualsiasi consultazione o riunione di maggioranza e da tutte le decisioni che riguardano la città. Non solo: oggi investe come suo delegato un uomo di An che gli ha fatto per due anni opposizione vera dai banchi del Consiglio, oltre ad essersi candidato contro di lui e avergli fatto contro la campagna elettorale.

Inqualificabile ma sicuramente senza dignità e decenza, questa è la politica di questa maggioranza ormai chiaramente orientata a racimolare consensi in vista di future candidature. Dovrebbero però sapere, questi signori, che anche i voti di Rifondazione Comunista possono essere decisivi e che un sano astensionismo potrebbe essere fatale.

Siamo infine preoccupati perle scelte che, da ora in avanti, verranno fatte sul fronte dello spettacolo: l’ass.Tarricone aveva abituato a spettacoli di altissimo livello qualitativo quali il concerto degli lnti Illimani, di Peppe Barra, la Nit Magica, Radio Dervish, gli appuntamenti che denotavano l’attenzione verso gli anziani e i bambini.

Che cosa dobbiamo attenderci ora?

Il segretario Claudio Romano e il direttivo

17/11/04

 

 

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